Apprendiamo che l’amministrazione comunale di Fiumicino ha rifiutato di intitolare uno spazio pubblico a Giacomo Matteotti perché “divisivo”. Non possiamo che concordare con gli amministratori della cittadina laziale: con la sua lezione morale e civile Giacomo Matteotti ha effettivamente diviso gli italiani tra coloro che amano e difendono la democrazia (se necessario fino alla morte) e coloro che non la amano e hanno preferito (e forse preferiscono ancora) un regime autoritario, totalitario, liberticida.
Riconosciuto come uno dei padri della democrazia italiana, Giacomo Matteotti continua a dividere quanti praticano la memoria come virtù civile da coloro che non vogliono ricordare e negano la storia. Noi la storia la amiamo e continuiamo a diffondere l’eredità ideale di Giacomo Matteotti. Crediamo che i valori da lui testimoniati e difesi siano a fondamento della Costituzione repubblicana e che la sua strenua opposizione al fascismo costituisca un patrimonio morale e civile che appartiene all’Italia intera.
Anna FOA Alberto AGHEMO
presidente della Fondazione presidente della Fondazione
Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani – ESSMOI Giacomo Matteotti ETS
Roma, 10 giugno 2024. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rende omaggio al monumento a Giacomo Matteotti nel centenario del suo assassinio
